Il portale Open Data della Regione Siciliana rende disponibili dati pubblici in formato aperto, per favorire trasparenza e facilità di accesso alle informazioni che l'amministrazione regionale produce, raccoglie ed elabora.

L’obiettivo progettuale è la pubblicazione, attraverso un processo graduale, di dataset di titolarità della Regione Siciliana e di altre pubbliche amministrazioni del territorio regionale, nell’ottica di un modello condiviso di open government data.

Come funziona

La piattaforma tecnologica per la catalogazione dei dataset utilizzata dal portale Open Data Regione Siciliana è CKAN (Comprehensive Knowledge Archive Network), soluzione open source sviluppata dalla organizzazione no profit Open Knowledge Foundation. CKAN è adottata da molte pubbliche amministrazioni per la pubblicazione dei propri cataloghi di dati aperti, dal Governo degli Stati Uniti d'America (https://catalog.data.gov) alla stessa Unione Europea (http://data.europa.eu/euodp). In Italia è utilizzata da varie regioni, tra le quali Emilia Romagna, Toscana, Sardegna, Marche, Basilicata, Lazio, Puglia, Umbria e Veneto.

Ogni voce (dataset) pubblicata sul catalogo contiene una descrizione dei dati (metadati) e altre informazioni utili a renderne più semplice l'identificazione (formati disponibili, tipologia di licenza d'uso, argomento, ecc). Il portale Open Data della Regione Siciliana utilizza il profilo nazionale di metadatazione dei dati DCAT-AP_IT v1.0.

API

Il portale è consultabile tramite le API (Application Programming Interface) esposte da CKAN.

Documentazione: http://docs.ckan.org/en/latest/api/#api-guide.

Esempi di consultazione via API:

I dati aperti

Un dato aperto (vedi "Linee guida patrimonio informativo pubblico") risponde ai seguenti principi di base:

  1. Disponibile (requisito giuridico) secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato;
  2. Accessibile (requisito tecnologico) attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in formato aperto e con i relativi metadati;
  3. Gratuito (requisito economico): disponibile gratuitamente oppure ai costi marginali sostenuto per la sua riproduzione, messa a disposizione e divulgazione. AgID, su proposta dell'amministrazione titolare, determina le tariffe standard e le pubblica sul proprio sito istituzionale.

Linked Open Data (LOD)

Con l'espressione 'Linked Data' si fa riferimento ad una modalità standardizzata di rappresentazione dei dati pensata per semplificare la codifica dei legami e dei metadati che li caratterizzano rendendoli quindi interrogabili con query semantiche in un ambiente distribuito. Il paradigma si basa su tecnologie e standard web come HTTP e URI e ne estende l'applicazione per fornire informazioni che possano essere lette e utilizzate da macchine (tipicamente mash-up applications).

I Linked Data vengono espressi tramite Resource Description Framework (RDF) lo standard W3C per la rappresentazione delle risorse sul web.
L'RDF fornisce un framework per esprimere i significati delle informazioni sfruttando gli identificatori Web URIs (Uniform Resource Identifiers) per identificare le risorse pubblicate, tali risorse sono descritte in un documento RDF da definizioni (frasi o asserzioni) composte da:

  • soggetto, la parte della frase che identifica la risorsa
  • predicato, la parte che identifica la proprietà che viene specificata dalla frase
  • oggetto, la parte che identifica il valore della proprietà

Possiamo quindi immaginare ogni documento RDF come un grafo formato da nodi e archi che rappresentano le risorse, le loro proprietà ed i rispettivi valori.
Ad esempio la tripla:

https://www.openlinksw.com/schemas/oplweb#hasProduct https://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#type https://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#Property

indica che l'URI che compare come soggetto (Product) è di tipo Property, è quindi una proprietà definita in un vocabolario che può essere usata in altre triple attribuendo a diverse risorse quella proprietà con il suo "significato".

Conformemente a questo standard sono stati pubblicati in modalità LOD (Linked Open Data) alcuni dataset insieme ai loro metadati scegliendoli tra tutti quelli resi disponibili sul portale, tali dataset sono quindi interrogabili attraverso l'endpoint sparql.

Il numero dei dataset RDF pubblicati sarà ampliato nel tempo in modo da coprire l'intero catalogo dei dataset disponibili.

Contatti

Assessorato regionale dell'economia - Ufficio per l'attività di coordinamento dei sistemi informativi regionali e l'attività informatica della Regione.

Per segnalazioni, suggerimenti e proposte: opendata@regione.sicilia.it.

Credits

Il portale open data della Regione Siciliana è stato realizzato dall'Autorità Regionale per l'Innovazione Tecnologica - Ufficio per l'attività di coordinamento dei sistemi informativi regionali e l'attività informatica della Regione, nell'ambito di un progetto attuato con il supporto di AgID e Formez PA, al quale hanno preso parte: Enzo Lo Piccolo (Regione Siciliana), Andrea Borruso, Francesco Piersoft Paolicelli, Salvatore Marras, Sabrina Onano, Enrico Corso (Formez PA).

Coordinamento operativo: Enzo Lo Piccolo (Autorità Regionale per l'Innovazione Tecnologica - Ufficio per l'attività di coordinamento dei sistemi informativi regionali e l'attività informatica della Regione)

Hosting: Sicilia Digitale S.p.A..

Fonte foto sfondo homepage: NASA.